DECRETO TERREMOTO 2016

DECRETO TERREMOTO 2016

 Il decreto-legge in esame, approvato all’unanimità, è frutto di un intenso lavoro di raccordo con le comunità locali e dà esecuzione agli impegni assunti dal Parlamento immediatamente dopo gli eventi sismici. Il decreto si ispira alla recente positiva esperienza della ricostruzione dopo il sisma dell’Emilia Romagna, per far fronte al quale si decise di far confluire tutte le misure in un unico strumento legislativo. Lo sciame sismico ha interessato un’area di oltre 600 Kmq, 300.000 persone e distrutto o danneggiato più di 200.000 edifici, abitazioni, officine, scuole, strutture sanitarie o ricettive, luoghi di culto, impianti sportivi, infrastrutture viarie. Lo scopo è quello di ricostruire non solo le abitazioni, ma il tessuto economico e sociale delle aree interessate, impedendo, al contempo, che l’attività di ricostruzione si trasformi in occasione di corruzione e illeciti guadagni. Ed è per questo che è stato adottato il c.d. modello “Expo”, con il coinvolgimento diretto dell’Autorità Anticorruzione. Il decreto-legge contiene una serie di norme eterogenee per far partire da subito la ricostruzione degli edifici pubblici e privati nelle zone colpite, provvedendo contemporaneamente ad assicurare un alloggio a chi è rimasto senza casa. Particolare attenzione è rivolta alla tutela del patrimonio culturale danneggiato durante il sisma e ad assicurare un regolare svolgimento dell’anno scolastico. La “ricostruzione” interessa anche il tessuto economico e produttivo dei Comuni interessati, anche tramite il sostegno ai lavoratori e la conferma della sospensione dei termini processuali e fiscali… 
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