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PD / 01.09.2008

Mercoledì 6 agosto, alle ore 6.45 di mattina squilla il mio telefonino. Leggo il nome di chi chiama: è Vito Detomaso. Orario insolito, pure per Vito che mi chiamava a tutte le ore.. Rispondo e testualmente dico: “Vito cosa è successo?”. Ascolto una voce di donna piangente. È Mery, la moglie di Vito. Mi dice: “Gero, Vito è morto poco fa”. Resto allibito. Non so cosa dire e con voce tremante affermo soltanto: “Ci vediamo appena posso”.

Rassegna stampa / 10.08.2008

di Gero GrassiVicepresidente Commissione Affari Sociali Camera DeputatiDirezione Nazionale Partito Democratico Le ultime scelte del Governo Berlusconi relativamente alla Sanità Italiana rappresentano un segnale forte della poca attenzione che si sta mostrando nei confronti dei cittadini. I nuovi LEA (Livelli essenziali di Assistenza) definiti dal...