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Comunicati Stampa / 07.06.2010

L’Amministrazione Comunale di Barletta non cada nella crisi del successo ed il PD governi senza mangiarsi i propri figli
 
Nota dell’on. Gero Grassi – Parlamentare Pugliese PD 
L’Amministrazione Comunale di Barletta è nata sotto una buona stella nel 2006, con la vittoria del Centrosinistra e del Sindaco Nicola Maffei. Una vittoria sancita dal quasi 72% di preferenze, per una coalizione che conta 31 consiglieri su 40.
I presupposti per ben Amministrare ci sono tutti, ma come spesso accade, quando si vive un grande successo, ci si lascia inebriare dalla gloria, perdendo di vista gli obiettivi fissati in partenza. Così accade che la classe politica chiamata alla responsabilità, si attardi nella gestione amministrativa perché presa a discutere di problematiche interne che sfociano in una crisi che non ha motivo di esistere, data la vittoria eclatante ed il consenso tributato dai cittadini.
Bene, proprio su questo si dovrebbe riflettere, sulle aspettative dei cittadini e sulla responsabilità che la politica deve necessariamente assumersi. C’è un momento per la discussione, per il confronto, ma c’è anche il momento in cui la responsabilità deve prevalere su tutto e si deve trovare un accordo che salvaguardi gli equilibri politici, ma anche la collettività.
 
Comunicati Stampa / 07.06.2010

Nota dell’on. Gero Grassi – Vicepresidente Commissione Affari Sociali Camera dei Deputati

Alla luce delle recenti vicende che hanno visto amministratori PD simpatizzare per la Massoneria, fare chiarezza è necessario.
Quando il Partito Democratico è stato fondato il 14 ottobre del 2007, si è cercato di dare al Partito uno Statuto  chiaro e veramente “democratico”.
Lo statuto del PD racchiude un Codice Etico, stilato da un’apposita Commissione e approvato dall’Assemblea Costituente il 16 febbraio 2008.
“Chiunque si iscriva al Partito Democratico, s’impegna formalmente a osservare un comportamento ispirato ai principi contenuti nel Codice Etico” . Così recita in sintesi, il Codice al punto 1.2. Chiunque trasgredisca le norme contenute nel suddetto Codice può essere oggetto di sanzioni da parte del Partito....
 
politica / 04.06.2010

SULLA MASSONERIA. DOU YOU REMEMBER MURRI?
di Lucio D'Ubaldo
Senatore - Membro della Direzione nazionale del Partito democratico

Voglio prenderla alla lontana. Chi si ricorda, specie tra i più giovani, di  don Romolo Murri? Fondò la Fuci e avviò agli inizi del Novecento la prima esperienza della Democrazia cristiana. Poi, rotti i ponti con la Chiesa, cominciò una lunga peregrinazione politica e spirituale. È nota la sua adesione, a cavallo della prima guerra mondiale, al Partito radicale dell'epoca; meno nota, invece, la testimonianza che a riguardo fu data dal figlio, quando nella presentazione di una sua opera postuma dichiarò che Romolo Murri non divenne mai segretario di quel partito (laico e laicista, per dirla secondo un lessico corrente) a causa della mancata iscrizione alla massoneria. Ecco, un episodio così lontano sfiora l'insignificanza o apre interrogativi anche sull'oggi? Viste le reazioni interne al Pd  sulle possibili infiltrazioni massoniche, sarei indotto a pensare che la questione mantiene integra la sua attualità. Visto l'andamento del dibattito, mi viene insomma da chiedere se il tentativo di  soprassedere, magari con fastidio, non sia una forma di pericolosa  e  colpevole accidia politica....
Comunicati Stampa / 04.06.2010

Nota dell’on. Gero Grassi – Vicepresidente Commissione Affari Sociali Camera dei Deputati
 
Il Governo di Centrodestra che per mesi ha continuato a chiedere agli italiani di essere ottimisti, di tornare a spendere, per mettere in circolo il denaro, perché la crisi era ormai alle spalle, sembra essersi svegliato. Ma l’incubo è tutt’altro che finito. La crisi è ancora pesante ed i sacrifici che vengono chiesti agli italiani non tengono conto dello stato di salute dell’economia delle famiglie, gìà molto precario....
Comunicati Stampa / 03.06.2010

Nota dell’on. Gero Grassi – Vicepresidente Commissione Affari Sociali Camera dei Deputati
 
Da diversi giorni sulla stampa assistiamo alla discussione circa il rapporto Massoneria-Partiti, con particolare riferimento al PD. A me non interessa il rapporto tra Massoneria e PDL anche perchè ricordo benissimo la tessera alla P2 di un illustre riferimento della PDL. A me non interessa nemmeno la finalità della Massoneria, sapendo bene anche io, che ne esiste una con finalità positive ed una con finalità poco limpide. A me interessa il mio Partito Democratico che da giorni tentenna, balbetta, rinvia sul problema. Le risposte della Bindi, di Stumpo, Penati, Berlinguer non vanno nel senso che auspicano tanti iscritti al PD che continuano a richiedermi solo una voce: quella del nostro Segretario Nazionale Pierluigi Bersani. E dalla voce più autorevole del PD si aspettano che venga dichiarata, come da Statuto e Codice Etico, la incompatibilità tra l'iscrizione al Partito e l'appartenenza a società segrete....