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Comunicati Stampa / 29.07.2010

Va rivisto il criterio di distribuzione delle risorse che penalizza il Mezzogiorno. 
  
La manovra correttiva prevede tagli del 10 per cento delle dotazioni finanziarie delle missioni di spesa di ciascun Ministero.
Relativamente al Ministero della Salute si prevede un taglio di 13.706 milioni di euro per l'anno 2011 di cui 2.322 per la ricerca e l’innovazione e 8.364 per la tutela alla salute, di 14.105 milioni di euro per l'anno 2012 e di 14.090 milioni di euro per l'anno 2013 mentre per il ministero del lavoro e delle politiche sociali prevede un taglio di 12.326 milioni di euro per l’anno 2011 di cui 175 per i diritti sociali, politiche sociali e famiglia, 11 per le politiche dell’immigrazione, accoglienza e garanzia dei diritti, un taglio di 12.235 milioni di euro per l’anno 2012 ed un analogo taglio per l’anno 2013.
 
Comunicati Stampa / 28.07.2010

Nota dell’on. Gero Grassi – Vicepresidente Commissione Affari Sociali Camera dei Deputati
 
Il 2013 sembra una data lontana, ma le elezioni politiche sembrano essere alle porte.
“Chi ha tempo non aspetti tempo”, afferma un vecchio adagio popolare. Se in politica può sortire gli stessi effetti che sortisce nella vita di tutti i giorni, aspettare è bene, aspettare meno è meglio.
Il Centrosinistra deve cominciare a muovere i primi passi per individuare il leader da contrapporre al Centrodestra come Presidente del Consiglio dei Ministri.
Discuterne quotidianamente sulla stampa, attraverso i sondaggi e le trasmissioni TV,  può servire, ma non risolve la questione.
E’ arrivato il momento di pensare seriamente alle Primarie, che sono un valore previsto dallo Statuto del Partito Democratico, che sono uno strumento di partecipazione attiva che coinvolge tutti i cittadini.
Le Primarie hanno risolto in più occasioni, situazioni che si arrovellavano su se stesse....
Comunicati Stampa / 28.07.2010

Nota dell’on. Gero Grassi – Vicepresidente Commissione Affari Sociali Camera dei Deputati
Fa un favore a Vendola il Presidente Massimo D’Alema quando dice che il Presidente della Regione Puglia non può certo considerarsi il “nuovo” in politica, perché hanno “cominciato” insieme.
Le sua affermazione da un lato delinea la esperienza politica di Vendola che viene da lontano e dall’altro sottolinea la coerenza nel tempo di una persona che è stata sempre fedele al suo “credo”.
A Vendola si deve riconoscere la grande capacità di coinvolgere ed entusiasmare. Non per questo si deve mostrare invidia, tentando di sminuire o peggio denigrare.
Quando l’altro si mostra più bravo, ci si deve attivare per superarlo, per combatterlo con “armi” migliori, per batterlo sul suo stesso terreno.
Il PD non deve temere Vendola perché ha i numeri per affrontarlo e vincere, se vuole. Può, anche decidere di perseguire la strada della collaborazione, come accade in una coalizione che condivide progetti ed intenti.
Lanciare messaggi tesi a sminuire Vendola, in questo periodo, sortisce l’effetto contrario. Ne esalta ancor più la figura e la valenza....