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Comunicati Stampa / 24.09.2012


Nota dell’on. Gero Grassi
Vicepresidente Commissione Affari Sociali camera dei Deputati
 
Giovedì scorso il Presidente del Tribunale Diocesano di Roma ha dato il via libera all’inchiesta sulla beatificazione di Aldo Moro, dopo il nulla osta dato dal cardinale Agostino Vallini, Vicario del Papa, che ha indicato lo statista ‘servo di Dio’.
La famiglia sulla vicenda non si esprime, mantiene la riservatezza e ‘compostezza‘ che ha sempre contraddistinto il Presidente Moro.
Credo l’Italia debba alla famiglia Moro e a se stessa ancora la chiarezza e la verità su quanti impedirono, nei fatti, la liberazione di Moro. Credo anche che, a distanza di 34 anni da quel tragico evento, ‘qualcuno’ debba dire che Aldo Moro andava salvato.
Credo anche che i protagonisti delle Brigate Rosse, alcuni dei quali sono diventati impropriamente “uomini di spettacolo”, debbano dire tutta la verità.
Quando ho appreso la notizia ho provato un brivido e grande gioia ha pervaso i miei pensieri. Moro è un martire laico della democrazia...