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Comunicati Stampa / 03.07.2013


Nota dell’on. Gero Grassi – Vicepresidente Gruppo Pd Camera dei Deputati
 
Leggo sulle agenzie di stampa notizie del Consiglio Superiore di Difesa svoltosi oggi al Quirinale.
Tra l’altro è evidenziato che il Consiglio Superiore della Difesa afferma: “Non si mette in discussione un ‘sindacato’ delle Camere sui programmi di ammodernamento delle Forze Armate, ma tale facoltà del Parlamento non può tradursi in un diritto di veto su decisioni operative e provvedimenti tecnici che, per loro natura, rientrano tra le responsabilità costituzionali dell’Esecutivo”.
Nel totale rispetto dell’autonomia e dell’indipendenza del Consiglio Superiore della Difesa, autorevolmente presieduto dal Presidente della Repubblica sen. Giorgio Napolitano, faccio notare che le decisioni del Parlamento non rappresentano un diritto di veto, ma una scelta libera, consapevole ed indipendente alla quale, credo, tutti debbano attenersi.
La necessità dell’ammodernamento delle Forze Armate non può essere in contrasto con la Costituzione e le leggi dello Stato, né tantomeno, aggiungo, con i principi di buon senso che dovrebbero indurre tutti, vista la situazione economica del Paese, a riconsiderare l’enormità delle spese militari.
Tutto questo non può ridursi ‘a decisioni operative’, né a ‘provvedimenti tecnici’.
Comunicati Stampa / 02.07.2013


Nota dell’on. Gero Grassi – Vicepresidente Gruppo Pd Camera dei Deputati
 
Le fasi preparatorie del Congresso del PD sembrano una telenovela, oppure una margherita con i petali da sfogliare e il famoso brocardo "M'ama, non m'ama".
L'oggetto del desiderio dovrebbe essere l'Italia, invece è il sindaco di Firenze Matteo Renzi.
Non partecipo a questo feeling ed auspico che quanto prima siano chiare non le regole, ma le scelte politiche che devono precedere un Congresso che deve tenere al centro il bisogno di governare il Paese e rilanciarlo.
Io credo che il sindaco di Firenze sia un autorevole personaggio della politica italiana, ma i problemi degli italiani non riguardano soltanto chi farà il Segretario del PD, nè tantomeno chi sarà il successore del Presidente del Consiglio Enrico Letta al quale auguriamo lunga vita al Governo nell'interesse degli italiani.
Se dura, significa che risolve parte dei nostri problemi che ricordo, in sintesi, essere le scelte di fondo che il Paese deve fare per stare al passo dei tempi...
 
 
Comunicati Stampa / 01.07.2013


di Gero Grassi - Vicepresidente Gruppo Pd Camera

Ho sempre votato contro il riarmo nelle due scorse legislature.  Non credo di essere un'anomalia, nemmeno nel Pd dove tanti colleghi hanno condiviso la mia posizione.
Ho letto le dichiarazioni del Ministro Mauro sulla stampa e voglio rispondergli, come pure continuerò a fare in Parlamento. Anzitutto dicendo che la mozione approvata prevede che l'Italia non procederà all'acquisto di ulteriori F 35, rispetto ai tre già acquistati e che solo il Parlamento può intervenire sulla materia.
In merito agli F35 ci sono ragioni di ordine giuridico-economico e di ordine morale. A me sembra che nel momento in cui non abbiamo ancora una politica di pace europea – io non la chiamo di difesa, ma di pace - nel momento in cui abbiamo ancora eserciti per le diverse nazioni europee, il cui comportamento spesso è in contraddizione tra loro, nel momento in cui ci sono atti pubblici, da parte delle nazioni europee, che assumono una valenza che ci deve indurre a riflettere.  Se l'Olanda si comporta in un certo modo, se l'Inghilterra fa altrettanto, se la Germania assume determinati atteggiamenti, noi per lo meno il dubbio dobbiamo averlo. Dobbiamo avere il dubbio sulla validità di questo progetto, sulla validità di questi aerei, sulla opportunità di questa operazione...