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Comunicati Stampa / 21.10.2014

 

Diffusi i dati relativi al secondo trimestre del 2014: gli occupati dai 15 ai 35 anni sono 5 milioni e 129 mila contro i 7,2 milioni del 2008

Bruciati due milioni di posti di lavoro tra gli under 35, questi i drammatici effetti della crisi e registrati dall’Istat sugli occupati tra i 15 e i 34 anni. Una caduta vertiginosa per quasi due milioni di ragazzi: nel secondo trimestre del 2008 i giovani occupati erano 7,2 milioni e nello stesso periodo del 2014 lavorano solo 5,129 milioni.
Il crollo dell’occupazione non risente solo della crisi economica, ma anche l’innalzamento dell’età pensionabile ha bloccato gli ingressi e ad incidere sui numeri diffusi dall’Istat c’è la partenza di molti giovani disoccupati che hanno lasciato l’Italia. Tuttavia anche il confronto dei tassi di occupazione, che annulla gli aspetti demografici, negli ultimi sei anni non ha fatto altro che scendere: se a metà del 2008 il tasso era al 51,2% ora è al 39,2%, con una sforbiciata netta di dodici punti…