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Comunicati Stampa / 08.11.2014


Il bonus 80 euro comporta «una lieve riduzione della diseguaglianza economica e del numero di famiglie a rischio di povertà: circa 97 mila famiglie in meno rispetto allo scenario base nel 2015»: lo dice il presidente dell’Istat, Giorgio Alleva, durante un’audizione alle commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato sulla legge di Stabilità. Con il bonus Irpef da 80 euro, chiarisce l’Istat, «risulta un aumento del reddito dei beneficiari pari a circa il 2,7%».
In crescita numero di chi cerca lavoro
Il presidente dell’Istat parla anche di lavoro. Dopo un lungo periodo di flessione, si intravedono «i primi segnali di stabilizzazione» del mercato del lavoro. Giorgio Alleva ha inoltre sottolineato come sia in crescita il numero degli occupati e di chi cerca lavoro. «Questa è una buona notizia, perché vuol dire che il paese si sta rimettendo in moto». Secondo i dati dell’Istat, nel 2014 il tasso di disoccupazione continuerà a crescere (12,5%, tre decimi in più rispetto al 2013), per poi tornare lievemente a diminuire nel 2015 (12,4%) e nel 2016 (12,1).
Effetto nullo della manovra nel 2015-2016...