Comunicati Stampa

Comunicati Stampa / 30.06.2008

I tagli del governo Berlusconi che colpiscono la Puglia

E Fitto cosa fa? La bella statuina?

CONFERENZA STAMPA

Bari, 30 giugno 2008

a cura di

antonio maniglio

1. SANITA’:       -400 MILIONI

La riduzione del fondo sanitario nazionale per gli anni 2010-2011 è pari a 5 miliardi di euro-

La quota-parte della Puglia è  400 milioni.

 

2.Interventi per la casa: -39 milioni di euro

Trattasi di vero e proprio scippo. Il decreto con l’assegnazione delle risorse era stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 14/2008.

Mancava solo la registrazione alla Corte dei Conti.

Nessuna responsabilità dei Comuni che hanno presentato in tempo le loro priorità alla Regione che, con delibera 1662 del 19-10-2007, ha trasmesso gli atti al governo.

SALTA LA COSTRUZIONE DI 343 NUOVI ALLOGGI POPOLARI, IL RECUPERO DI ALTRI 27.

A Bari vengono scippati quasi 9 milioni di euro, a Taranto 5 milioni e mezzo, a Foggia 4 milioni e mezzo, a Brindisi 3 milioni, ecc….

3. Taranto: -35 milioni

La città jonica viene colpita due volte dal centrodestra.

Ieri provocando un dissesto di circa 500 milioni di euro.

Oggi tagliando 35 milioni  all’organo straordinario

di liquidazione (OSL)

Comunicati Stampa / 30.06.2008

ANSA) - ROMA, 30 GIU –

‘Non partecipiamo al seminario dell'intergruppo parlamentare ‘Coscioni – Welby’, perche' il suo obiettivo sembra un vero e proprio accanimento contro la legge 40 del 2004, approvata dal Parlamento e sottoposta a referendum popolare'. Lo annunciano i parlamentari del Partito democratico, in prevalenza teodem: Emanuela Baio, Benedetto Adragna, Nino Papania, Claudio Gustavino, Luigi Lusi, Paola Binetti, Luigi Bobba, Enzo Carra, Marco Calgaro, Andrea Sarubbi, Gero Grassi e Donato Mosella.

'Riteniamo scorretto, e per taluni aspetti aberrante- si legge nella nota- selezionare scientificamente ed eticamente gli uomini e stabilire, su queste premesse, se una persona ha diritto, oppure no a nascere. Il dono della vita si trasforma in diritto alla nascita e all'esistenza e dallo stesso concepimento
scaturisce il dovere delle istituzioni a favorire quanto indispensabile per la tutela, la garanzia e la promozione della vita'.

Il gruppetto di deputati e senatori democratici di provenienza dalla Margherita spiega che 'la condanna alla selezione eugenetica e' una conseguenza necessaria e per noi ovvia, nello svolgimento del nostro mandato parlamentare' e ricorda che la legge sulla fecondazione assistita
stabilisce che 'e' proibita ogni diagnosi preimpianto a finalita' eugenetica'.
(ANSA).