Comunicati Stampa

Comunicati Stampa / 26.06.2010

L’On. Gero Grassi il 26 e 27 giugno al “Garofano d’oro” di Terlizzi
 
 Era rivolta a ragazzi di scuole elementari e medie la prima edizione del Concorso Canoro “Il Garofano d’oro”, festival nato nel 1981 da un’idea di Gero Grassi e Vincenzo Colasanto, e realizzato dalla Cooperativa Culturale Radio Terlizzi Stereo.
Il Concorso accolto con grande entusiasmo dalla cittadinanza terlizzese fu ripetuto per ben 5 edizioni (1981, 1982, 1983, 1985 e 1986). Poi, come spesso accade, gli impegni lavorativi hanno fatto sì che gli organizzatori prendessero una pausa.
Nel 2008 Vincenzo Colasanto rispolvera una vecchia idea, dimostratasi vincente per promuovere e valorizzare la produzione floricola terlizzese, attraverso la musica.
L’edizione 2010, in piazza Cavour a Terlizzi il 26 e 27 giugno, non mancherà di coinvolgere il pubblico, con le esibizioni dal vivo dei “piccoli” interpreti....
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Comunicati Stampa / 25.06.2010

Nel 2013 gli italiani per le elezioni politiche chi vogliono come candidato Presidente del Consiglio per il Centrosinistra?
Nota dell’on. Gero Grassi – Parlamentare del Partito Democratico
  Sto coinvolgendo i visitatori del mio sito web in un sondaggio teso a capire l’orientamento degli italiani in merito alle elezioni politiche del 2013. Ho dato la possibilità di scelta tra 6 opzioni: Bersani, Franceschini, Casini, Vendola, Montezemolo o “Nessuno di questi”,  perché si abbia la libertà di affermare che nessuno tra questi nomi è condivisibile.
Il sondaggio è partito il 26 aprile ed oggi a distanza di due mesi, tiriamo un primo bilancio.
Questi i risultati: Franceschini 29,4%, Nessuno di questi 24,8%, Vendola 22,9%, Bersani 13,7%, Montezemolo 6,5%, Casini 2,6% ....
 
Comunicati Stampa / 25.06.2010

Nota dell’on. Gero Grassi- Parlamentere PD/Vicepresidente Commissione Affari Sociali Camera dei Deputati
 Le due giornate passate ininterrottamente alla Camera dei Deputati impongono una riflessione umana e politica, almeno alle persone serie e responsabili.
Sul Decreto degli Enti Lirici si è registrata questa situazione.
Il Governo era intenzionato a mettere nuovamente la fiducia, sarebbe stata l’ennesima. Ed avrebbe sbagliato nuovamente.
Il PD chiedeva che alcune norme fossero radicalmente cambiate e che non si procedesse con la fiducia.
L’Italia dei Valori, assumendo una posizione pregiudiziale, chiedeva, sapendo di non poterlo ottenere, che il Governo facesse decadere il Decreto.
 
 
Comunicati Stampa / 25.06.2010

Nota dell’on. Gero Grassi – Vicepresidente Commissione Affari Sociali Camera dei Deputati.
 
 
La Puglia continuerà a combattere la sua battaglia contro il nucleare, perché non crede che la modernità passi necessariamente per scelte al limite della sicurezza.
La Puglia produce più energia pulita di molte altre regioni italiane e non sente la necessità del nucleare per il suo approvigionamento energetico. La Puglia punterà sempre più sul fotovoltaico, perché è una terra baciata dal sole, nella quasi totalità dei giorni dell’anno....
Comunicati Stampa / 25.06.2010


Nota dell’on. Gero Grassi - Parlamentare del Partito Democratico
 
Compito della maggioranza di Governo è amministrare, compito della minoranza è fare opposizione ed evidenziare le scelte sbagliate della maggioranza, sollecitando soluzioni adeguate.
Fare opposizione sempre e comunque è assolutamente riduttivo. Fare opposizione con gesti e parole eclatanti, per far scattare l’applauso ed allargare il consenso elettorale, non porta benefici al Paese.
Quando l’On. Antonio Di Pietro sminuisce l’azione di opposizione del PD, alludendo a scarso impegno politico, finalizzato a chiudere quanto prima la discussione in Aula, per tornare a casa a vedere la partita dell’Italia, non fa bene a se stesso, al suo partito, al Paese.
Avere una risonanza mediatica a tutti i costi, facendo ricorso a “mezzucci” , non è fare opposizione in maniera seria e costruttiva....
Comunicati Stampa / 25.06.2010

Nota dell’on. Gero Grassi Vicepresidente Commissione Affari Sociali Camera dei Deputati
E’ ora che il Centrosinistra torni a confrontarsi per creare una coalizione forte, compatta e capace di dare ai cittadini italiani un Governo che punti su sicurezza, lavoro e futuro e non si perda dietro a Decreti su intercettazioni e condoni.
Chi in passato ha immaginato di poter andare avanti da solo, oggi ha certamente compreso che l’isolamento non porta a nulla, se non a favorire l’avversario politico.
Il Governo di Centrodestra con la sua manovra economica iniqua e studiata a tavolino, per favorire i poteri forti e far pagare la crisi ai cittadini più deboli, ha dato uno scossone a quanti subivano passivamente scelte scellerate.
 
 
Comunicati Stampa / 21.06.2010

Nota dell’on. Gero Grassi parlamentare pugliese del Partito Democratico
 
Gli interventi di Giulio Colecchia, Segretario Generale CISL Puglia ed Enzo Lezzi della CISL Funzione Pubblica, rivolti al Presidente della Regione Puglia Nichy Vendola, con i quali sollecitano la Regione, prima di effettuare tagli a combattere gli sprechi nella Pubblica Amministrazione, è un fatto fortemente positivo.
Dice bene la CISL Puglia: i tagli vanno concertati e non devono colpire i deboli, né tantomeno le cose che funzionano nel sistema Puglia. Ma prima dei tagli vanno esaminati i tanti costi superflui della Pubblica Amministrazione....
 
Comunicati Stampa / 21.06.2010

Nota dell’on. Gero Grassi Parlamentare pugliese PD
Il 21 giugno 2010 è una data destinata ad entrare nella storia della Regione Puglia.
Oggi in via Gentile, 8 presso l’ex Centro Servizi del Ministero delle Finanze a Bari, alla presenza del Presidente della Regione Nichi Vendola, dell’Assessore regionale alle Opere Pubbliche Fabiano Amati e del Vescovo Mons. Cacucci, si è proceduto alla posa e benedizione della prima pietra, per la costruzione della nuova sede della Regione Puglia.
Da cittadino pugliese, da dipendente regionale e da Parlamentare pugliese sono felicissimo che ciò è accaduto, anche se registro un ritardo quarantennale, rispetto alle esigenze e necessità della più importante Istituzione di Puglia.
L’augurio è certamente quello che alla posa della prima pietra, segua un lavoro celere e costante per la realizzazione di una struttura, che sia quanto prima fruibile ed efficiente....
Comunicati Stampa / 21.06.2010

Nota dell’on. Gero Grassi: Vicepresidente Commissione Affari Sciali Camera dei Deputati
Entro la metà di luglio dovrà esser pronto il Piano sanitario pugliese, finalizzato ad un risparmio annuo di 100 milioni di euro, per i prossimi tre anni. 
Non vi è alternativa. Rinviare i problemi, come spesso accade, serve solo a peggiorarli.
Può apparire una considerazione dura e spietata, ma così non è. Volendo usare un parallelismo medico, il chirurgo se vede un arto in cancrena, preferisce amputarlo e salvare la vita al paziente.Bene, la sanità pugliese è il paziente e la classe politica che oggi la amministra è il medico, che ha la responsabilità di trovare la cura più idonea. La ricetta prescritta prevede un taglio di circa mille posti letto, quanto ai tiket sono allo studio possibili variazioni, se solo si renderà necessario. Non esistono cure indolore e non esistono terapie prive di costi. Esiste certamente la possibilità di intervenire per tempo ed evitare che la malattia peggiori, richiedendo terapie più dolorose.
 
Comunicati Stampa / 21.06.2010

Nota dell’on. Gero Grassi – Vicepresidente Commissione Affari Sociali Camera dei Deputati
 
Quando ci sono sacrifici da fare un buon padre di famiglia tutela i figli più deboli.
Mettere i conti a posto è una necessità, ma questo non può coincidere con tagli pesanti da infliggere sui servizi di sostegno alle persone con disabilità.
Il Governo di Centrodestra ha il dovere di dare una risposta chiara ai malati di SLA, che chiedono la definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza e l'aggiornamento del nomenclatore tariffario delle protesi e degli ausili. Ha altresì la responsabilità di escludere dai tagli che riguardano la sanità, tutte quelle persone che vivono  situazioni di profondo disagio, causato da disabilità.
La persona deve essere sempre al centro dell’azione politica. Non si può fare aritmetica a tavolino, prescindendo dalle necessità dei cittadini più bisognosi.
Gli sprechi vanno evitati, ma il conto non può essere pagato da chi già paga, penalizzato da una condizione di oggettiva debolezza.