Comunicati Stampa

Comunicati Stampa / 15.05.2013


Nota dell’on. Gero Grassi – Vicepresidente Gruppo Pd Camera dei Deputati
 
Leggo l'on. Sergio Cofferati che da Bruxelles, a proposito del Congresso PD, parla di collocazione del Pd a sinistra e nel Partito socialista europeo.
Ricordo all'amico Cofferati che questo problema è stato 'risolto' quando si è fatto il PD che è, dice lo statuto, un partito di centrosinistra senza trattino e che dovrebbe preoccuparsi di esserlo maggiormente nei fatti pensando alla innovazione dello Stato, al rilancio di una economia solidale, all'affermazione del lavoro come esaltazione della persona, alla ridistribuzione della ricchezza, alla smilitarizzazione e all'Europa come luogo di incontro dei popoli e non solo come luogo di esaltazione degli egoismi nazionali...
Comunicati Stampa / 10.05.2013


di Gero Grassi – Vicepresidente Gruppo Pd Camera
 
Perché noi a 35 anni di distanza ricordiamo Moro? Un esercizio del passato? No!
Nella politica di Moro c’è la serietà dei comportamenti. C’è l’intuizione del futuro. Quando Moro andò ad inaugurare l’Autostrada del Sole, la Napoli-Milano, disse che quella Autostrada serviva a collegare il sud povero, dimenticato, oltraggiato, al nord opulento e ricco. Quando Moro parla a Benevento nel 1977 del Partito Comunista, dice: “Noi siamo – riferendosi ai democristiani – quello che anche i comunisti hanno contribuito a farci essere. Ma anche i comunisti, dopo trent’anni di Democrazia Cristiana, sono il risultato di un’azione di governo e culturale che noi abbiamo determinato”.
Che cosa voleva dire? Che non si può vivere contro. Bisogna vivere insieme. Bisogna vivere confondendosi, bisogna vivere dando ognuno di noi il meglio, anche a quelli che apparentemente sono avversari o di un’altra parte politica.....
Comunicati Stampa / 08.05.2013




Nota dell’on. Gero Grassi – Vicepresidente Gruppo Pd Camera

Credo che la perorazione di acquisto degli F35 da parte del Ministro della Difesa sia sbagliata, sia dal punto di vista economico, che da quello storico. 
Al 'Si vis pacem, para bellum', di questi tempi dobbiamo sostituire il 'Si vis pacem, para pacem'.
In un tempo nel quale abbiamo difficoltà a curare tutti i cittadini e ad avviarli ad un percorso scolastico dignitoso, 'forse' destinare la enorme massa di danaro degli F35 a spese sociali sia non solo opera meritoria, ma credo anche dovuta. Nessuna contrapposizione personale al Ministro della Difesa, ma io penso che il concetto di Difesa dello Stato italiano vada completamente capovolto. 
La difesa migliore, in questo tempo, è quella che dobbiamo combattere contro la povertà.