Comunicati Stampa

Comunicati Stampa / 19.12.2013


Un 2013 ancora a tinte fosche per le costruzioni: tra settembre 2012 e settembre 2013, l’occupazione nel settore è diminuita del 7,1%, con una perdita di 123.000 occupati. Un calo che, sommandosi a quelli registrati dal terzo trimestre 2008, porta ad una diminuzione complessiva di 400.000 occupati nelle costruzioni, pari al -20%.
Saldo negativo anche per le imprese artigiane dell’edilizia che, da settembre 2012 a settembre 2013, sono calate del 4,3%. A rischiarare l’orizzonte del settore arrivano però le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni.
 A rilevare l’impatto della crisi sull’edilizia e ad indicare le possibili strade per attenuare le difficoltà di imprese e lavoratori è un rapporto di Confartigianato presentato oggi in occasione dell’Assemblea di Confartigianato Costruzioni, guidata dal Presidente Arnaldo Redaelli .
Dalla rilevazione emerge un quadro con molte ombre, costellato da segni negativi: nel 2012 il valore aggiunto del settore è diminuito del 5,8% rispetto al 2011. Ma il calo aumenta vistosamente se si estende la rilevazione al periodo pre-crisi: dal 2007 al 2012, infatti, la perdita di valore aggiunto delle costruzioni tocca il 22,2%, il calo maggiore tra i settori economici che hanno perso in media il 6,6% del valore aggiunto...
Comunicati Stampa / 16.12.2013


Nell'anno scolastico 2012-2013, sono circa 84 mila gli alunni con disabilità nella scuola primaria (pari al 3,0% del totale degli alunni) mentre in quella secondaria di primo grado se ne contano poco più di 65 mila (il 3,7% del totale).
Nelle scuole primarie il 21,4% degli alunni con disabilità non è autonomo in almeno una delle attività indagate (spostarsi, mangiare o andare in bagno) e l'8,0% non è autonomo in tutte e tre le attività. Nelle scuole superiori di primo grado le percentuali sono rispettivamente del 14.7% e del 5,5%.
Il ritardo mentale, i disturbi del linguaggio, dell'apprendimento, e dell'attenzione rappresentano i problemi più frequenti negli alunni con disabilità in entrambi gli ordini scolastici considerati.
Gli insegnanti di sostegno rilevati dal Ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca (Miur) sono più di 67 mila: 2 mila in più rispetto allo scorso anno. Nel Mezzogiorno si registra il maggior numero di ore medie di sostegno settimanali assegnate.
Gli insegnanti di sostegno, in entrambi gli ordini scolastici, svolgono prevalentemente attività di tipo didattico (per l'84% degli alunni con disabilità della scuola primaria e per l'82,4% di quelli della scuola secondaria di primo grado). La quota è rispettivamente dell' 8,6% e del 6,8% se l'insegnante svolge attività prevalentemente di tipo assistenziale.
Circa l'8% delle famiglie ha presentato un ricorso negli anni per ottenere l'aumento delle ore di sostegno...
Comunicati Stampa / 14.12.2013


Il decreto-legge 63/2013 ha recepito la direttiva 2010/31/UE sull'efficienza energetica e potenziato il regime di detrazioni fiscali, passato dal 55% per gli interventi di miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici al 65%. Per le spese documentate sostenute a partire dal 1° luglio 2013 fino al 31 dicembre 2013 o fino al 30 giugno 2014 (per le ristrutturazioni importanti dell'intero edificio), spetterà la detrazione dell'imposta lorda per una quota pari al 65% degli importi rimasti a carico del contribuente, ripartita in 10 quote annuali di pari importo. E' stata inoltre decisa la proroga, fino al 31 dicembre 2013, delle detrazioni IRPEF del 50 per cento, dall'ordinario 36 per cento, per spese di ristrutturazioni edilizie fino ad un ammontare complessivo non superiore a 96.000 euro (48.000 euro nel regime ordinario). Tale proroga è stata estesa anche all'acquisto di mobili finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione, per un massimo di 10 mila euro (in pratica si concede un bonus di 5.000 euro. Le detrazioni riguarderanno anche gli interventi di ristrutturazione relativi all'adozione di misure antisismiche, nonché all'esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica delle parti strutturali degli edifici.
Con il disegno di legge di stabilità per il 2014 ... 
Comunicati Stampa / 13.12.2013

Nel terzo trimestre del 2013, rispetto ai tre mesi precedenti, le regioni dell'Italia nord-occidentale conseguono una rilevante espansione delle vendite all'estero (+3,7%). La crescita congiunturale è più contenuta per l'Italia nord-orientale (+1,0%) e l'Italia meridionale e insulare (+0,8). Le esportazioni dell'Italia centrale sono in...

Comunicati Stampa / 12.12.2013


Negli ultimi cinque anni il disagio sociale è raddoppiato: lo sottolinea la Confcommercio presentando il nono numero del 'Misery Index': un indice sintetico di disagio sociale che somma il tasso di disoccupazione e il tasso d'inflazione estesa. "Il sistema - ha spiegato Mariano Bella, direttore dell'Ufficio Studi - tiene conto della disoccupazione "estesa", che comprende disoccupati, cassaintegrati e scoraggiati e la variazione dei prezzi dei beni e servizi acquistati in alta frequenza su base Istat". Tra i due parametri il peso dell'inflazione in alta frequenza e' diminuito: "oggi la quasi totalita' del disagio sociale e' imputabile alla disoccupazione". L'indice di Confcommercio calcola un'area di disagio, per quanto riguarda l'occupazione, che raggiunge i 4,3 milioni di soggetti, piu' che doppia rispetto ai 2 milioni del 2007. "A ottobre 2013 - ha spiegato Bella - i disoccupati erano 3 milioni e 189 mila a fronte degli 1,5 milioni del 2007. I cassaintegrati, considerando le unita' di lavoro a zero ore, sono passati da 71 mila a 320 mila, mentre gli scoraggiati in senso stretto, ovvero coloro che hanno comunque cercato lavoro almeno tre mesi prima della rilevazione, sono passati da 386 mila a 776 mila. "Il Misery index di Confcommercio - ha sottolineato Bella - ci dice che il disagio sociale e' raddoppiato rispetto al 2007". Confcommercio sottolinea che il pil procapite reale e' diminuito dell'8,7%, mentre i poveri assoluti sono aumentati del 98,4% passando da 2,4 a 4,8 milioni. L'indice mic e' salito tra il 2008 e il 2012 del 72,5%, raggiungendo quota 21,2.