Comunicati Stampa

Comunicati Stampa / 16.07.2014



Nota dell’on. Gero Grassi – Vicepresidente Gruppo PD Camera dei Deputati.

Elena Gentile è amministratore serio e competente, che ha sempre anteposto gli interessi delle Istituzioni a quelli personali. Ultimamente ha, per queste caratteristiche, riscosso tantissimi voti alle elezioni per il Parlamento Europeo facendola essere tra i primi suffragati d'Italia. Anche io l'ho sostenuta con tanti miei amici pugliesi.
Penso, e lo dico a prescindere da ognuno, che chi è eletto in una Istituzione debba spendersi per l'intero mandato in quella Istituzione e nel Pd questo dovrebbe essere un impegno morale verso i cittadini. Le stesse cose le ho sostenute lealmente quando l'amico Antonio De Caro si candidò alla Camera.Le Istituzioni non possono essere trampolino di lancio per fortune personali, vanno servite per l'intero mandato. Ora alle primarie per il rinnovo del Consiglio Regionale di Puglia evitiamo dispute personalistiche ed anteponiamo la necessità di disegnare la Puglia del futuro con programmi possibili, che diano ulteriore sviluppo ai cittadini. Nel contempo prepariamo le primarie del centrosinistra con un documento programmatico farcito delle nostre idee ed evitiamo che alle nostre primarie gli amici del centrodestra effettuino inopportune scorribande.
 

 

 

Comunicati Stampa / 15.07.2014


Ansa - Nuovo record assoluto per il debito pubblico che a maggio aumenta di 20 miliardi sul mese precedente e tocca quota 2.166,3 miliardi. E' quanto emerge dal Supplemento conti pubblici al bollettino statistico di Bankitalia. Dall'inizio dell'anno il debito e' aumentato di 96 miliardi con una crescita del 4,7%.
L'aumento percentuale dall'inizio dell'anno, a fronte di una crescita dell'economia che sicuramente sarà di minore entità, lascia prevedere un aumento anche del rapporto Debito-Pil. L'incremento riflette per 5,5 miliardi il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche e per 14,9 miliardi l'aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (pari a fine maggio a 92,3 miliardi; 62,4 a maggio 2013); l'emissione di titoli sopra la pari, l'apprezzamento dell'euro e gli effetti della rivalutazione dei BTP indicizzati all'inflazione (BTPi) hanno contenuto l'incremento del debito per 0,4 miliardi. Con riferimento alla ripartizione per sottosettori emerge che a pesare sull'aumento è l'andamento dei conti delle amministrazioni centrali che hanno fatto segnare una crescita del debito di 20,9 miliardi a fronte di un calo di 0,9 miliardi delle amministrazioni locali è diminuito di 0,9 miliardi. Con una lettura di dettaglio si scopre che e' calato il debito delle Regioni e delle Province Autonome, scendendo da 37,9 a 36,6 miliardi, e' rimasto stabile quello delle province (a 8,4 miliardi) mentre e' aumentato da 47,6 a 48 miliardi il debito dei Comuni. Il debito degli Enti di previdenza è rimasto sostanzialmente invariato.
Fisco: Bankitalia, +1,6% entrate primi cinque mesi.
Nei primi cinque mesi dell'anno le entrate tributarie sono cresciute dell'1,6% (2,2 mld). E' quanto emerge dal supplemento al bollettino statistico della Banca d'Italia che sottolinea come, tenendo conto di una disomogeneità nella contabilizzazione di alcuni incassi, le entrate tributarie sono aumentate solo lievemente. A maggio 31 mld incassi (+2,9%)

Comunicati Stampa / 10.07.2014

 
















A Montecatini arrivavamo con la Citroen Ami 6. Celeste chiaro, seconda serie con il vetro posteriore curvato che attirava l’attenzione di molti. Avevamo bagagli e bagagli. Dentro e nel cofano.
I viaggi degli anni ‘60, per chi li faceva, non erano comodi. L’aria condizionata era un miraggio e si vedeva solo nei films di James Bond. L’ABS non esisteva, ma la benzina costava poco.
Le vacanze iniziavano molti giorni prima della partenza con la preparazione di borse, valige, pacchi e plaid. Il plaid, coperta pelosa con disegni a quadri, era un ingrediente essenziale del viaggio. Ovviamente era inutile d’estate, serviva però a stendersi sui prati e ad avvolgere i bambini.
Partivamo due o tre ore prima dell’alba.
L’autostrada era in nuce e bisognava affrontare la salita di Ariano Irpino che spaventava i bambini, soprattutto quando l’auto non era delle più solide. Si partiva all’alba. Ufficialmente per evitare il caldo, forse anche perchè quella partenza notturna dava all’avvenimento un’aureola di sacralità.
Sulle strade i carri, che andavano in campagna, portavano appisolati agricoltori...