Comunicati Stampa

Comunicati Stampa / 01.06.2015

 

Mercoledì 3 giugno, alla Camera dei Deputati, degustazione delle ciliegie di Turi offerte dalla dita Import - Export di Fabio Francesco Topputi di Turi (Bari), per iniziativa del Vicepresidente del Gruppo PD on. Gero Grassi.
La Ciliegia Ferrovia ha la caratteristica di essere "grossa", terminante a punta e di possedere un peduncolo lungo.
Le prime notizie della Ciliegia Ferrovia si hanno nel 1935. Il primo albero nacque da un nòcciolo di ciliegie vicino ad un casello ferroviario delle Ferrovie Sud-Est, a circa 900 metri dalla periferia di Turi.
Gli abitanti la chiamarono "Ferrovì" perché l'albero era nato a pochi metri dai binari, lungo il carraio che porta alla Masseria Sciuscio.
Per alcuni anni l'albero fu curato dal casellante ferroviario dell'epoca Rocco Giorgio. Successivamente si è diffusa sul territorio del sud-est barese fino ad arrivare ad essere la principale coltivazione di Turi e Conversano, entrambi paesi limitrofi che vantano una delle maggiori produzioni in Italia. Il suo sapore è intenso, tanto da renderla la preferita per la distribuzione alimentare. È possibile mantenerla fresca per parecchi giorni e viene esportata in tutta l'Europa tramite camion frigoriferi.
Comunicati Stampa / 26.05.2015

 


Ansa - Hanno uno o più figli e sono alla ricerca di un lavoro. In Italia si trova in questa condizione oltre un milione di persone tra i 25 e i 64 anni. E' quanto risulta dalle tavole Istat sulla media annua relativa al 2014. Nel dettaglio si tratta di 1 milione e 182 mila genitori disoccupati. 
Un milione e 36 mila vive con il coniuge o il convivente, mentre 146 mila risultano madri o padri soli (nuclei monogenitore). Sono più donne (628mila) che uomini (554mila) e rispetto al 2013 si registra un rialzo (+6,2%, erano 1 milione 113mila).
Tuttavia aumentano di qualcosa anche i genitori che un posto ce l'hanno (+0,5%), infatti a confronto con l'anno precedente si rileva un ampliamento delle forze lavoro, ovvero del tasso di attività sia per le famiglie monogenitore (da 71,4% a 71,7%) sia per le coppie con figli (da 70,8% a 71,5%).