21 Gen Primarie Puglia: una battaglia mediatica a suon di offese
Posted at 01:00h
in Comunicati Stampa
Nessun segnale distensivo da parte di chi si dice capace di una coalizione più larga e moderata.
Chi si propone come persona saggia e responsabile non deve affermare le proprie idee offendendo l’avversario. E’ un segno di debolezza, non di forza.
La battaglia mediatica a suon di offese, in vista delle primarie di domenica prossima, sta portando la Puglia agli onori della cronaca nazionale con connotazione negativa.
Pare una corsa agli ostacoli, nell’ambito della quale si chiamano a raccolta gli amici, per disseminare ostacoli sul percorso dell’avversario. Non è un atteggiamento molto sportivo. Non è sinonimo di saggezza e responsabilità, tutto ciò.
Si afferma: “in politica l’io non esiste, vige soltanto il noi.” Ma quando si tratta di decidere avviene esattamente il contrario....
Chi si propone come persona saggia e responsabile non deve affermare le proprie idee offendendo l’avversario. E’ un segno di debolezza, non di forza.
La battaglia mediatica a suon di offese, in vista delle primarie di domenica prossima, sta portando la Puglia agli onori della cronaca nazionale con connotazione negativa.
Pare una corsa agli ostacoli, nell’ambito della quale si chiamano a raccolta gli amici, per disseminare ostacoli sul percorso dell’avversario. Non è un atteggiamento molto sportivo. Non è sinonimo di saggezza e responsabilità, tutto ciò.
Si afferma: “in politica l’io non esiste, vige soltanto il noi.” Ma quando si tratta di decidere avviene esattamente il contrario....