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Nota dell’on. Gero Grassi – Vicepresidente Commissione Affari Sociali Camera dei Deputati
 
Da tempo evidenzio la necessità di lavorare in sinergia, per risolvere le problematiche di cui soffre la sanità pugliese, includendo tra queste la vicenda del blocco delle stabilizzazioni.
Ho evidenziato che tale blocco genera disoccupazione per gli addetti ai lavori e disagi per i cittadini, soprattutto per le frange più deboli, penso agli anziani che non hanno la fortuna di vivere con i figli accanto. Meno personale a disposizione si traduce in lunghe liste d’attesa, pochi infermieri per le corsie d’ospedale, orari ridotti per gli ambulatori, turni massacranti al pronto soccorso...

Cari colleghi,
desidero segnalarvi che l’esito della votazione in Commissione Ambiente al Parlamento Europeo del REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo agli alimenti destinati ai lattanti e ai bambini , agli alimenti destinati a fini medici speciali e agli alimenti adatti alle persone intolleranti al glutine è stato positivo per i celiaci.
I cibi per celiaci sono stati, giustamente, inseriti nella categoria degli alimenti a fini medici speciali, il Parlamento Europeo ha quindi riconosciuto la celiachia come una malattia, consentendo un'etichettatura chiara e un controllo rigoroso dalla produzione al consumo.....
 

Libro dell'on. Grassi Sabato alle ore 18 la presentazione Dopodomani, sabato, alle 18, nell'Hotel "His Majesty", in via Indipendenza 49/c, l'Associazione Presidi del libro, con il patrocinio del Comune, presenta il libro "Il sacerdote e il calzolaio- Dai cafoni di Puglia ai reali di...


Nota dell’on. Gero Grassi - Vicepresidente Commissione Affari Sociali Camera dei Deputati
 
'Oltre 2 milioni di giovani  nel nostro Paese, non studiano, non lavorano e non partecipano a un’attività formativa: di questi 1,2 milioni sono donne’. A ribadire questa triste verità è il governatore di Bankitalia Ignazio Visco.
Ciò che fa riflettere è la motivazione che spinge le donne a vivere una tale rassegnazione. Esse, infatti, non  cercano attivamente un impiego perché ritengono di non avere sufficienti probabilità di trovarlo, tra coloro che sono alla ricerca di un’occupazione.
Tradotto in parole semplici potremmo dire che le donne nonostante gli studi, le specializzazioni e la spiccata propensione alla serietà e responsabilità, si sentono penalizzate dal mondo del lavoro. Troppo spesso accade che la maternità venga vista dal mondo del lavoro come un ostacolo alla crescita, motivo per cui la scelta delle imprese cade sul collega maschio...